Your Ad Here

Mi-sex. 1994- 2009 : quindici anni di successi all’insegna dello spettacolo del sesso

video frame"Pronto ? Ma è vero che fate una fiera del sesso ?"
Questa la domanda ripetuta migliaia di volte , con tono tra lo stupito e l’ incredulo , alle attonite centraliniste del forum di Assago , nel settembre 1994.

Molti pensarono ad una bufala ma, oltre sessantamila persone vennero al Forum per verificare e……trovarono Mi-sex.
La Milano “ da bere “, un po’ perbenista e un po’ bigotta , scopri’ che era matura per diventare trasgressiva!

Al tempo , in città , c’era un solo locale cosiddetto “ a luci rosse “. Il glorioso Topazio ’90 , un ambiente povero , con un sò che di squallido e con una atmosfera tra il pub e una fumosa sala corse , dove due ragazze si prendevano a pugni su un ring , ma le ragazze erano a seno scoperto , e gli avventori, prima di entrare si guardavano intorno con fare circospetto e poi infilavano la porta in tutta fretta. Cospiratori di una nuova e originale società segreta : quella degli erotomani.

Lo spettacolo del sesso era, in quegli anni, ancora appannaggio di pochi adepti che frequentavano i sexy shop con aria colpevole , compravano le cassette dei film hard e lasciavano nel negozio le confezioni con le copertine infilandosi in tasca solo il nastro. “ Cosi’ non si vede quello che ho comprato “.
Questo l’humus nel quale fu gettato il seme di Mi-sex.
Un seme che ha prodotto una fioritura incredibile. Il tempo e il terreno erano maturi per il grande pubblico che, quasi come in un moto liberatorio collettivo, si diede appuntamento nel tempio dei grandi show, dei mega concerti e delle manifestazioni sportive per decretare il successo di un evento che aveva come slogan : “Mi-sex, dove il sesso fa spettacolo “.
Così saltò il tappo di un vaso che per troppo tempo era stato ipocritamente tenuto chiuso e la gente scoprì che con il sesso ci si poteva anche divertire.

Auto ironia e giocosità furono gli ingredienti che, sapientemente miscelati, portarono una folla immensa ad invadere la grande struttura che a stento riuscì ad accogliere un pubblico entusiasta.

Era il successo e, che fosse un successo vero, lo decretarono il numero di coloro che si definirono padri fondatori spuntati come per incanto e il grande numero di imitazioni, nate un po’ qua e un pò la; ma, si sa, le imitazioni sono sempre peggio dell’originale e pertanto si è assistito ad una moria di iniziative o a tentativi condotti da improvvisati organizzatori che hanno avuto il “merito” di rovinare il prodotto fiera con svantaggio per tutti. Mi-sex, non è stata esente da questa crisi, stupidamente voluta dall’interno del settore ma, come capostipite, ha resistito adeguandosi alle normative di legge che lentamente diventavano un po’ più permissive e, anzi, se si esaminano con attenzione le fisionomie dei fenomeni di massa, è da ascrivere a Mi-sex il ruolo giocato nel fare mutare, in senso più permissivo, il comune senso del pudore che in Italia dettava legge da secoli.

Oggi si può essere fieri di potere festeggiare il compleanno di una iniziativa in cui nessuno credeva e che vanta il merito di avere navigato, per ben quindici anni e ventinove edizioni, in un mare procelloso perché privo di regole, senza mai incappare nelle maglie di leggi mai scritte e quindi di soggettiva interpretazione.

Tornando ai grandi successi, non si può negare il ruolo dei media, che hanno fatto da cassa armonica alla manifestazione che ha lanciato una generazione di artiste dell’hard e che continua in questo suo ruolo di talent scout anche nell’odierna realtà.
Cosa mancò a quel Mi-sex della prima ora? Mancò la vera regina, colei che seppe coniugare con estrema modestia la durezza dell’hard con la sensibilità di una donna vera, Proprio nel giorno della felice affermazione del Suo settore venne a mancare Moana Pozzi. All’annuncio, dato dal palco di Mi-sex, la folla delle gradinate del Forum si alzò in piedi e decretò un lunghissimo applauso. Tutti battevano le mani, anche chi non aveva mai visto un film di Moana si associò ai suoi fans riconoscendo a questa donna il titolo di artista che si era meritato in virtù di una enorme professionalità. Moana, siamo certi avrà sorriso, un po’ timidamente come era solita fare e, per gli strani giochi del destino divenne, con quel lunghissimo applauso la padrona incontrastata della scena di Mi-sex , che nel festeggiare il suo genetliaco non si è dimenticato di Moana e le dedica una serie di eventi fra i quali spicca il primo ciak di un film sulla sua vita, prodotto da M.G.R. Comunication e diretto dal principe dell’hard Riccardo Schicchi, l’unico conoscitore della vera Moana e del suo personaggio, al di là delle innumerevoli favole metropolitane, spesso solo favole ma, che, comunque,ne hanno fatto un mito.

Mi-sex dice grazie a Moana che, se fosse ancora fra noi sarebbe, senza ombra di dubbio, la Madrina di un evento diventato anch’esso un mito.

Ciao Moana e, dopo tre lustri, regalaci ancora un sorriso.



Altri Video di alessia donati e alice ricci

video frame mi-sex 2011, avanti si cambia
la casa di produzione di film porno pink’o in nomination agli xbiz awards 2011
video frame greta martini golden star a praga 2009
sofia gucci nuovo porno "doppio gioco"
video frame flop del misex, tutta colpa del "comune senso del pudore"
fuga dall’albania il porno completo in streaming gratis
justine gromada video intervista alla sexy star di "sos patata"
video frame clamoroso: maurizia paradiso aspetta un bambino. il video shock!
video frame misex conferenza stampa di presentazione mercoledì 16 settembre dalle ore 12.00 cafè atlantique a milano
melany moore ospite dal 18-20 settembre alla fiera erotica "kamasutra" in olanda